Al via le visite guidate nel centro storico di Brescia

L’Assessorato alla Cultura del Comune di Borgosatollo prosegue nel proporre visite guidate a Brescia. Sabato 10 novembre si propone la visita guidata con tema le Signorili Dimore Bresciane, in collaborazione con l’Associazione Arnaldo da Brescia. Il ritrovo è alle ore 15 presso Palazzo Fenaroli via Grazie 19. Il costo della visita è di 5 euro per un massimo di 40 posti. Le iscrizioni sono aperte dal 23/10 all’8 novembre presso la Biblioteca di Borgosatollo (tel 030-2501693 mail biblioteca@comune.borgosatollo.bs.it). Pagamento direttamente il giorno della visita.

Anche per questo autunno abbiamo deciso di proseguire le visite nel nostro capoluogo per scoprirne la storia antica. Siamo partiti dai Romani, per giungere al Medioevo, poi al Rinascimento e la Brescia Contemporanea. Ora ci soffermeremo sulle dimore di Brescia ai più sconosciute che al loro interno racchiudono importanti tesori architettonici e pittorici di alto rilievo storico e cultuarle. Credo che sia compito di una pubblica amministrazione facilitare la conoscenza dei propri luoghi dove ogni giorno viviamo senza magari avere il tempo di soffermarci per gustare le tante meraviglie storico-architettoniche che ci circondano.
Marco Frusca – Assessore Cultura Borgosatollo


Il Palazzo Fenaroli già Uggeri è un edificio monumentale sito a Brescia in via Pace.
La data della costruzione può essere posta tra il 1750 e il 1760 ed è attribuibile ad Antonio Marchetti.
La pianta dell’edificio si articola in un corpo principale prospettante sulla via Pace e su due ali che racchiudono il cortile interno; il complesso è chiuso da una facciata scenografica con fontana del Carra prospettante sul giardino pensile posto sul terrapieno che racchiude la corte.
Il corpo centrale si eleva di parecchio sulle ali laterali per dare spazio al salone. La facciata su via Pace, a schema palladiano, è caratterizzata dal portale accostato da due colonne al piano terra e, al primo piano, dalla ricca finestra centrale col balcone in pietra dalle colonnette sagomate.
Dopo l’ingresso si entra subito sotto il vasto atrio-portico di cinque alte campate.
Nell’angolo a sud si svolge il grandioso scalone d’onore con le rampe affiancate da una balaustra a colonnette molto sagomate arricchita da vasi di pietra e, nel pianerottolo, da statue di putti, il soffitto è dipinto a finte architetture.
Al centro del palazzo il salone di forma quasi quadrata, decorato con prospettive alle pareti e affrescato sulla volta.
Il corpo principale non è molto profondo tanto che al primo piano non vi è spazio per la galleria, ma il salone si stende da una facciata all’altra; altre importanti sale riccamente decorate completano la facciata di questo corpo.
Le ali si allungano, con carattere architettonico ripetitivo, ma ben proporzionate nelle masse, verso il giardino. Sul fondo del cortile un muro a conci in pietra semplice e mezze colonne doriche contiene il terrapieno, al centro del quale è ricavato un nicchione con fontana e gruppo di scultura settecentesca.

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