Un parco per ricordare Angela Torosani

Domenica 7 luglio alle 11.00 si svolgerà la cerimonia di intitolazione del parco adiacente al Centro Arcobaleno alla memoria di Angela Torosani. Il programma prevede un ricordo della figura di Angela, i discorsi istituzionali e la benedizione e svelatura della targa in sua memoria. Il tutto sarà corredato da una mostra fotografica realizzata per l’occasione.

La richiesta per l’intitolazione di uno spazio pubblico, specificatamente un parco, ad Angela Torosani, viene avanzata per l’importante ruolo che Angela ha avuto nella comunità di Borgosatollo. Persona estremamente semplice, con spiccate caratteristiche di carità verso le missioni, i poveri, le persone più deboli, Angela apparteneva al Terz’Ordine Francescano Secolare e, come richiede l’adesione all’Ordine, aveva messo la sua vita a disposizione degli altri. Particolarmente devota di Sant’Angela Merici, faceva parte del gruppo delle “Mericine” (di cui portava il tipico abbigliamento e capigliatura).  Era membro dell’Azione Cattolica e dedita al Catechismo, diversi cittadini di Borgosatollo hanno potuto assistere ai suoi insegnamenti. A Borgosatollo ha fondato il gruppo Missionario.

Angela ha sempre vissuto nella povertà e nell’umiltà, la sua modesta casa in una delle vie storiche del paese (Via Molino Vecchio) era sempre concretamente aperta. Anche negli ultimi anni della sua vecchiaia lasciava la porta aperta a tutti: entrare nella sua casa era come entrare in un luogo di missione senza spostarsi da Borgosatollo.

Era punto di riferimento per missionari in Africa, in America Latina, in Asia. Poneva particolare attenzione al sostegno di giovani seminaristi che decidevano di intraprendere la vocazione nei paesi poveri. Chiunque voleva sostenere una missione, un missionario, o semplicemente un luogo, poteva trovare in Angela le risposte e i contatti giusti per donare. La casa era quindi luogo in cui i cittadini di Borgosatollo potevano portare pacchi o lettere che lei, con il Gruppo Missionario, faceva recapitare ai luoghi di spedizione dei container per le missioni. D’altro canto, all’indirizzo di Angela arrivavano innumerevoli lettere e fotografie dai luoghi di missione, ricche di ringraziamenti per lei e per i cittadini di Borgosatollo. Angela non ha mai tenuto nulla per sé, ha sempre donato tutto ciò che le veniva consegnato, anche quello che era destinato a lei (famosa la sua avversione per la televisione), nella sua casa invasa di pacchi per le missioni regnava una radio e la tradizionale macchina per intessere le frange degli scialli, un tipico lavoro delle donne di Borgosatollo del secolo scorso.

Oltre all’impegno per l’estero, la sua attenzione e sensibilità non mancavano di arrivare ai suoi concittadini. Ascolto, presenza, concreta solidarietà e sostegno dei più deboli erano la guida della sua vita. Persone con problemi di povertà, con problemi di lavoro, con semplici difficoltà familiari potevano trovare in Angela una presenza importante e solidale.

E’ stata insignita del premio Anselmi alla bontà (all’interno del Premio Bulloni) nel 1999.
Ha inoltre ricevuto un Premio per le donazioni AVIS e ha ottenuto il Premio delle Associazioni di Borgosatollo per il volontariato svolto.

Amata e stimata da tutta la popolazione di Borgosatollo per la sua disponibilità e cordialità, si è spenta serenamente come aveva vissuto, ed è stata tumulata nella cappella del Cimitero fra le autorità religiose e i benefattori della comunità.

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