Borgosatollo in festa per i ‘suoi’ Alpini

Quest’anno cade la ricorrenza dell’85° anno dalla Fondazione del Gruppo Alpini di Borgosatollo. La sezione locale ha organizzato diverse iniziative che coinvolgeranno la popolazione in diversi momenti di ricordo, ma anche proposte culturali rivolte ai ragazzi delle scuole.
Si comincia sabato 5 ottobre con l’apertura della mostra “Peana del Mulo” e lavori degli alunni delle scuole di Borgosatollo. Alle 20.30 concerto del Corpo Bandistico (diretto dal Maestro Puliafito) presso il Parco degli Alpini in via Ugo Foscolo.
Giovedì 10 ottobre alle 15 verranno deposti i fiori al monumento dell’Alpino, ai Caduti e Invalidi del Lavoro, ai defunti AVIS e ai Carabinieri di San Zeno.
Venerdì 11 ottobre, dopo l’Alzabandiera, ci sarà un incontro con gli alunni della scuola primaria e secondaria sul tema “Il mulo e gli Alpini” tenuto dal dott. Riccardo Balzarotti (sarà allestito un attendamento don la presenza di quattro muli e relativi conducenti).
Alle 20.30 poi si terrà l’esibizione del Coro Alte Cime con il coro degli alunni della scuola Secondaria.
Sabato 12 ottobre alle 20.00 ci sarà l’inaugurazione della Panchina Rossa contro la violenza di genere. A seguire si terrà la presentazione del libro “Donne nelle mani del nemico – storia dello stupro di guerra” del dott. Alberto Redaelli; poi dibattito “Violenza sulle donne in guerra e pace” con l’intervento di diversi relatori.
Infine, Domenica 13 ottobre alle 8.30, ci sarà l’ammassamento presso il Centro Sportivo e la sfilata per le vie cittadine; dopo la Messa delle 11, rancio alle 12.30 e Ammainabandiera alle 16.

“Ambasciatori di Solidarietà e di Pace. La Comunità si appresta a festeggiare l’85esimo dalla fondazione del Gruppo Alpini di Borgosatollo. Da cittadino prima, e ancor più da amministratore, ho potuto ammirare in questi anni le loro innumerevoli iniziative promosse anche ben oltre i confini Comunali. Instancabili nella raccolta fondi, costruttori di relazioni e amicizie vere, portatori di speranza e di contributi concreti: questi i nostri Alpini. Sempre pronti a collaborare per raggiungere obiettivi ambiziosi; sanno bene che i risultati sono frutto di un grande impegno e non del caso; sono esemplari nel realizzare opere impegnative con serietà per poi saper festeggiare con spirito di corpo e grande accoglienza per gli immancabili ospiti. Se, come credo, il valore dell’impegno sociale è misurabile dai risultati che si ottengono e se i risultati stessi si valutano sulla base del ben-essere testimoniato dai sorrisi regalati e delle emozioni positive, allora possiamo dire che i nostri alpini sono veri ambasciatori di solidarietà e di pace.”
Il Sindaco, Giacomo Marniga

“Borgosatollo è sempre stata terra di leva alpina e non poteva mancare la costituzione del Gruppo Alpini, su esempio di altri comuni, e stimolati dalla sezione di Brescia già operativa dal 1919.
Fu così che nel 1929 il Nob. Federico Fisogni, colonnello del 5° alpini, e il fratello Costanzo, ambedue reduci della prima guerra mondiale, assunsero l’iniziativa, cercando di coinvolgere un gruppo di amici alpini.
La loro opera si concretizzò nel 1932 ed il Gruppo nacque con una cinquantina di Penne Nere e si diede vita al primo consiglio direttivo presieduto dal Col. Federico Fisogni che divenne così il primo Capogruppo di Borgosatollo.
La madrina del primo gagliardetto fu la nobile Lia de Vecchj, madre dei due fondatori.
Il gagliardetto fu benedetto il 4 marzo 1934 da don Primo Zucchi e da questo momento prende ufficialmente vita il Gruppo Alpini di Borgosatollo.
Furono raccolti i nomi dei caduti dei reparti alpini durante la prima guerra mondiale per la compilazione di un albo d’onore.
Il Gruppo partecipò a varie manifestazioni: tuttavia, nonostante di anno in anno aumentasse il numero degli iscritti, vi è scarsa documentazione sull’attività svolta.
Allo scoppio della seconda guerra mondiale molti alpini furono richiamati alle armi e di conseguenza tra il 1940 e il 1945 il Gruppo sospese ogni attività, per ricostruirsi, grazie all’impegno di alcuni reduci delle due guerre, il 7 aprile 1947.
Nel 1961 la famiglia Costanzo Fisogni offre al gruppo il nuovo gagliardetto che venne benedetto il 16 aprile dal cappellano Padre Ottorino Marcolini.
Prima e dopo la guerra si sono succeduti parecchi capigruppo finchè nel 1970 venne eletto Marino Salvati che reggerà le sorti del Gruppo fino al 1991.
Grande impulso alla vita della sezione di Brescia e, di conseguenza ai vari gruppi, viene dato dall’Adunata Nazionale Alpini del 1970 svoltasi a Brescia.
Ha inizio così una vita associativa molto vivace per il nostro Gruppo.
Nel 1976 il Gruppo è presente alla ricostruzione del Friuli con un forte impegno di uomini e mezzi.
Nel 1978 nasce la Festa Alpina durante la quale ai reduci di Russia e ai loro familiari viene consegnata una targa ricordo.
Nel 1980 un altro violento terremoto sconvolge l’Irpinia e la Campania: ancora una volta gli alpini di Borgosatollo sono in prima fila a portare il loro aiuto, anche di natura economica.
L’amico Giovanni Marmaglio si ferma a lungo nella zona terremotata di Solofra: ricordiamo questo nome in  rappresentanza di quanti hanno dato il loro contributo.
Nel maggio 1982 iniziano i lavori del capolavoro degli Alpini, la costruzione del loro monumento vivente: la Scuola di arti e mestieri per spastici e miodistrofici “Nicolajewka”.
Gli Alpini di Borgosatollo interiorizzano le finalità dell’opera alla quale non faranno mai mancare il loro aiuto.
Lavorano a pieno ritmo sabato e domenica e ancora una volta la generosità di tutti si concretizza sia nel lavoro diretto, sia nell’acquisto di materiali.
Nel 1984 l’amico Vincenzo Berta mette a disposizione del Gruppo una sua proprietà che, debitamente ristrutturata, diverrà la nuova sede degli Alpini in Via Cristoforo Colombo a Borgosatollo.
Con l’occasione la famiglia Franchini offre, in ricordo di Arturo Franchini, il nuovo gagliardetto benedetto da don Mario Turla e Fausta Franchini diviene la Madrina del Gruppo.
il 1987 è un anno importante per gli alpini che amano e rispettano il tricolore: nell’anno varie manifestazioni ed iniziative vengono svolte per sensibilizzare i giovani all’amore per la propria terra; il tutto culmina con la consegna del tricolore alla scuola media “Mario Marcazzan”.
Nel 1988, con la partecipazione massiccia della cittadinanza, viene inaugurato il Monumento all’Alpino.
Nel 1991, non senza rimpianti e molta commozione, cessa l’era del Capogruppo Marino Salvati ed inizia quella di Giovanni Coccoli.
Nel 1993/1994, per ricordare in modo concreto i caduti in terra russa, gli alpini pongono mano alla costruzione di un asilo a Rossosch, dove possono essere ospitati 120 bambini. Anche in questo caso Aldo Checchi, Giovanni Lombardi e Faustino Savoldi, del nostro Gruppo, partecipano alla costruzione.
In occasione del 60° anniversario di fondazione inizia la nuova era: nel 1994 quando venne posta la prima pietra della nostra nuova Sede, grazie alla sensibilità dell’Amministrazione Comunale che ci concesse in uso l’area.”

Gruppo Alpini di Borgosatollo

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