Un’altro giorno «ostaggi» del virus

Vi proponiamo di seguito, e cercheremo di farlo anche nei prossimi giorni, un racconto di queste giornate segnate dalle limitazioni per la diffusione del coronavirus

FATTI SALIENTI DELLA GIORNATA.
Posso uscire a fare una passeggiata? Questa è la domanda che nelle ultime ore è risuonata più spesso da parte di molti che, pur volendo restare in casa non vogliono rinunciare ad una sana boccata d’aria. Sì! E’ possibile, chiariscono dal Governo – purché, si legge nelle FAQ, che venga rispettata la distanza di un metro tra le persone. Vista però la non osservanza di questa indicazione da parte di molti nei giorni scorsi il Comune ha deciso oggi di dare una stretta maggiore all’utilizzo dei parchi pubblici e delle aree verdi: sono dunque vietati l’uso di tavoli e panche e dei giochi – si legge sui cartelli – che spesso hanno creato assembramenti di bambini e famiglie.

I PROMOSSI.
Dopo la “batosta” di ieri che ha visto registrare un +7 tra i casi di contagiati da coronavirus nelle ultime ora si inizia a vedere per le strade del nostro paese un atteggiamento rispettoso da parte della maggioranza della popolazione delle norme indicate. File ordinate e distanziate fuori da farmacie, supermercati ed esercizi commerciali. Guanti e mascherine non mancano ai più. Nella giornata odierna il bollettino di ATS ha registrato “solo” un nuovo caso di contagio, ma luce in fondo al tunnel ancora non si vede.

I BOCCIATI
Una nota dolente della giornata la diffusione delle “chiacchiere di paese” che, seppur limitati gli incontri personali, hanno trovato grande eco nelle telefonate e nei messaggi social e whatsapp. Il rispetto prima di tutto, per le persone coinvolte e per le loro famiglie, le notizie vanno verificate, e – in questi casi più che mai – contare fino a cento prima di parlare…

La foto del giorno. Vietato l’uso di delle aree gioco e dei tavolini nei parchi pubblici

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