La scuola non si ferma. E-Learning al Paola Di Rosa

Blocco forzato, scuola chiuse e attività sospese. Obbligo di rimanere in casa uscendo solo per situazioni di estrema necessità. Genitori preoccupati e in apprensione, sia per l’aspetto sanitario che per l’aspetto organizzativo ed economico. È una situazione di vera emergenza ma… i bambini?

In questa situazione il collegio docenti della scuola dell’infanzia “Paola Di Rosa” di Borgosatollo, guidato dalla Coordinatrice Cremaschini Adriana, ha cercato un modo per poter sostenere le famiglie nella gestione quotidiana dei bambini e anche per tenere saldi i legami e i collegamenti affettivi con i bambini della scuola.

Dopo un iniziale momento di riflessione, hanno iniziato a condividere materiali e messaggi vocali riempiendo le giornate dei loro piccoli alunni.

Molteplici le proposte attivate e consultabili sul sito della scuola www.asilopaoladirosa.it:

  1. COLTIVIAMO LEGAMI

Nel momento iniziale di questa sospensione, quando tutto suonava molto strano e assolutamente nuovo, il collegio docenti ha pensato di sfruttare il sito della scuola per permettere a bambini di rivedere gli amici. Ecco allora l’invito ad inviare foto da casa, impegnati in qualche attività, da poter poi pubblicare sul sito per rivedere tutti insieme i bellissimi sorrisi e gli occhi luminosi dei bambini.

In quest’ottica le insegnanti hanno deciso di mandare un messaggio positivo alle famiglie e ai bambini anche attraverso l’affissione di un grande striscione sul cancello della scuola, riportante la scritta “AI NOSTRI BAMBINI DICIAMO: ‹‹ANDRA’ TUTTO BENE!›› seguito dalle firme delle maestre.

  1. E-LEARNING AL PDR

Vista la positiva risposta delle famiglie allora il collegio docenti ha “messo il turbo” iniziando a pubblicare sul sito proposte didattico-educative per i bambini della scuola (e, grazie al passaparola, anche di altre scuole). In media le insegnanti pubblicano due attività a settimana che per strutturazione richiamano molto le attività scolastiche: un video con le immagini di un libro per bambini, la voce della maestra Daniela che legge il racconto e a seguire 5 proposte di attività grafico-pittoriche, ludiche, motorie, di fantasia, …dalle 5 insegnanti (Adriana, Valeria, Daniela, Laura e Alessandra).

Ad arricchire la proposta, in quanto scuola dell’infanzia di ispirazione cattolica, giunge nel fine settimana l’e-learning del maestro Riccardo Colosio che propone una parabola o un racconto della vita di Gesù, cui seguono disegni da colorare e proposte da realizzare con mamma e papà.

  1. VOCALI SU WHATSAPP

Ultima invenzione del collegio docenti è un appuntamento quotidiano: il progetto “Un libro al giorno”. Ogni mattina la Coordinatrice, grazie alla preziosa collaborazione delle rappresentanti di sezione, invia a tutte le famiglie un vocale tramite whatsapp. A turno i bambini sentono la voce di una delle 5 insegnanti che legge loro un libro: un modo per far sentire i bambini tutti vicini, come se insieme fossero seduti in sezione nel momento del circle time ad ascoltare il racconto dalla viva voce della loro maestra. Grazie a questo strumento poi, a sorpresa, le famiglie hanno anche la possibilità di ricevere messaggi di saluto e di incoraggiamento dal personale ausiliario della scuola. Infatti volentieri ausiliarie e cuoca (Giusy, Laura, Enrica e Michela) hanno registrato dei saluti da inviare ai bambini, sempre nell’ottica di rimanere connessi e coltivare legami.

“Riteniamo che – commenta la coordinatrice della scuola- sia fondamentale in questo momento il ruolo delle insegnanti della scuola dell’infanzia. I nostri bambini sono stati privati della loro quotidianità e della loro routine: la loro fonte di sicurezza. Da un giorno all’altro hanno smesso di poter vedere i loro amici, di frequentare gli ambienti della loro scuola e di relazionarsi con gli adulti di riferimento.. la loro giornata è completamente cambiata. Per non parlare poi del fatto che si sono trovati rimbalzati da nonni, zii, baby sitter e amici di famiglia, stante l’ovvia e comprensibile difficoltà dei genitori di gestire i bambini pur continuando a lavorare. Da qui allora la nostra proposta: cercare di trovare strategie per tenere i bambini ancorati al loro porto sicuro, sentendo voci familiari e svolgendo attività tipiche della scuola.. nella speranza di tornare presto (e sani) a fare tutte quelle belle cose insieme! Dal canto nostro è bellissimo anche per noi insegnanti dedicare tempo a nostri bambini, far tornare alla memoria le attività che gradiscono o quelle su cui avrebbero bisogno di migliorare: perché non sia tempo vuoto ma si porti avanti il lavoro che da mesi in sezione si stava svolgendo con passione e amore!”

D’altro canto meravigliosi sono i messaggi di ringraziamento che giungono dalle famiglie. Questi alcuni messaggi ricevuti dalle mamme:

  • “Che pensieri meravigliosi”
  • “Per quanto si cerchi la normalità, i bambini sono sfasati senza la loro routine. Ci vuole tanto la vostra compagnia. Grazie maestre”
  • “N. sente la voce della sua maestra e le viene da piangere: è stato bellissimo! Questo fa capire quanto siete brave e quanto cuore mettete”

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